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Carta d'identità

E' un documento che attesta l'identità, rilasciato ai cittadini (italiani e stranieri) residenti o dimoranti nel comune, indipendentemente dalla loro età anagrafica.

Dal 1° aprile 2018, il Comune di Roverè della Luna è abilitato al rilascio della nuova carta di identità elettronica. Non sarà più possibile quindi rilasciare quella cartacea, se non in casi di urgenza debitamente documentati.

La durata della carta di identità è differenziata in base a tre fasce di età:

  •  3 anni, per i minori di 3 anni
  •  5 anni, nella fascia di età 3-18 anni
  •  10 anni, per i maggiorenni

con validità fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.

La carta d’identità può essere rinnovata a partire dai 6 mesi antecedenti la scadenza. Il Comune avviserà direttamente alla propria abitazione tutti i residenti dell’approssimarsi della scadenza del documento. Non è necessario richiedere una nuova carta d’identità nel caso di cambio di indirizzo.

Come fare / Cosa fare per ottenere il rilascio della carta d'identità

Per il rilascio della C.I.E. il cittadino dovrà recarsi presso il proprio Comune di residenza o presso il Comune di dimora, munito di:

- una fototessera recente, in formato cartaceo o elettronico (su un supporto USB – max 500 kb), che rispetti gli standard di qualità delle fotografie per documenti (tipo quelle utilizzate per il passaporto);

- la carta di identità scaduta o in scadenza. Se non è più in possesso della carta di identità perché smarrita o rubata, dovrà consegnare anche la denuncia di smarrimento/furto fatta alla Questura, ad una stazione dei Carabinieri o al Corpo di Polizia Locale;

- la tessera sanitaria/carta provinciale dei servizi (al fine di velocizzare le attività di registrazione).

La nuova C.I.E. costa € 22,20 e la procedura di acquisizione dei dati dura circa 20 minuti in quanto si procederà anche all’acquisizione delle impronte digitali (solamente per i maggiori di anni 12).

Nel caso in cui il richiedente la CIE sia un minore è necessario presentare anche dichiarazione di assenso all’espatrio sottoscritta da entrambi i genitori o esercenti la responsabilità genitoriale (ai sensi della legge n. 1185 del 1967) (modulo scaricabile dalla sezione "Modulistica"). In alternativa è necessario fornire l’autorizzazione del giudice tutelare.

Sarà inoltre sempre possibile esprimere il consenso o il diniego alla donazione di organi o tessuti in caso di morte.

Al termine della procedura verrà rilasciata una ricevuta riepilogativa dei dati.

Il nuovo documento verrà inviato per posta entro 6 giorni lavorativi dal Poligrafico dello Stato che provvede alla materiale stampa del documento ed all'invio all'indirizzo comunicato al momento della richiesta (una persona delegata potrà provvedere al ritiro del documento, purché le sue generalità siano state fornite all’operatore comunale al momento della richiesta).

Nel caso di impossibilità del cittadino a presentarsi allo sportello del Comune a causa di malattia grave o altre motivazioni (reclusione, appartenenza ad ordini di clausura, ecc.), un suo delegato (ad es. un familiare) deve recarsi presso il Comune con la documentazione attestante l’impossibilità a presentarsi presso lo sportello (certificato medico). Il delegato dovrà fornire la carta di identità del titolare o altro suo documento di riconoscimento, la sua foto e il luogo dove spedire la CIE. Effettuato il pagamento, concorderà con l’operatore comunale un appuntamento presso il domicilio del titolare, per il completamento della procedura.

Attenzione: secondo quanto disposto dal decreto legge 1/2012, convertito nella legge 27/2012, "la carta di identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci. L'uso della carta d'identità ai fini dell'espatrio dei minori di anni quattordici è subordinato alla condizione che essi viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, o che venga menzionato, in una dichiarazione rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione, il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati. Tale dichiarazione è convalidata dalla questura o dalle autorità consolari in caso di rilascio all'estero".

Pubblicato il: Mercoledì, 23 Ottobre 2013 - Ultima modifica: Venerdì, 22 Novembre 2019

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